Olint - 21 Ago 2013 - 08:36

Storia e cronologia del sistema superintensivo

  •   Da quel febbraio del 1994, quando il signor Jose Mª Ferrer, proprietario dell'Azienda Valonga di Binéfar (Huesca) piantò i primi 6 ettari di olivo, 3 x 1,35 m, della varietà Arbequina con l’obiettivo di procedere al raccolto con la macchina vendemmiatrice, la situazione attuale è molto evoluta. Si trattava della prima piantaggione commerciale realizzata con il sistema denominato Superintensivo. Il signor Ferrer aveva seguito le raccomandazioni...
  • Un gruppo di produttori frutticoltori francesi della Provence guidati da Jean Michel Borgeaud, decisero di adottare questa tecnologia. Il nostro paese confinante è la zona del mondo in cui è possibile commercializzare l’olio d’oliva con i prezzi più alti sia sul mercato dello sfuso, che in quello dell’imbottigliato. Questi prezzi per i prodotti sfusi possono oscillare intorno ai 9 €/kg di olio, se provvisti della garanzia che l’olio è...
  • È il terzo paese del mondo importatore di olio e in pochi anni può diventare il secondo o addirittura...il primo. La produzione locale è di appena l’1%. Nonostante ciò, lo Stato della California riunisce le condizioni ottimali per la coltivazione dell'olivo. Per questo motivo un gruppo di investitori spagnoli che credevano in questo sistema, pensarono che sarebbe stata un'ottima opportunità investire in questo tipo di piantaggioni nel 1999 quando...
  • L’azienda Todolivo di Cordoba, ha promosso la realizzazione delle prime piantagioni da parte degli investitori portoghesi nel nostro paese vicino. Da allora fino a oggi in Portogallo il numero di piantagioni non ha smesso di aumentare. Gli investitori locali e soprattutto quelli spagnoli attratti anche dal basso valore della terra rispetto alla Spagna, hanno considerato il Portogallo come un paese da prendere in considerazione nella produzione di olio di oliva europeo per il futuro. Il...
  • Nell’anno 2.000, l’azienda SADIRA dopo aver seguito per vari anni le prime piantagioni in Spagna, comprese che era giunto il momento di prendere delle decisioni. La Tunisia è il primo produttore di olio africano, e il secondo paese del mondo per superficie coltivata. La coltivazione dell'olivo in Tunisia è troppo importante per non considerare delle alternative di coltivazione così importanti. SADIRA realizzò la prima piantagione di 25 ha nella sua...
  • Stimolati dal gran successo ottenuto dalla sua produzione e soprattutto esportazione di vini di qualità, molti produttori cominciarono a chiedersi perché non approfittare questi canali di commercializzazione già esistenti per inserire un prodotto da sempre molto vincolato al vino. La realtà della superficie coltivata di olivi in Cile era in quel momento di circa 3000 ha, caratterizzati soprattutto da varietà da tavola e da alcuni oliveti di origine italiana,...
  • Solamente dopo aver osservato quello che succedeva in Spagna e grazie a qualche piccola esperienza di questo tipo nel paese, il defunto Mechel Ayello convinse Atlas Farming (Marrakech) a realizzare la prima piantaggione di Arbequina con queste caratteristiche. Poco dopo il Re del Marocco stabilì che la coltivazione dell'olivo costituiva un elemento strategico per il futuro del Magreb, e annunciò ufficialmente un nuovo Piano olivicolo Nazionale che consente di passare dai 500....
  • Moreno Bernardini, un inquieto giovane toscano è stato il primo a realizzare nella sua azienda famigliare di Scarlino, la prima piantagione commerciale esistente nel paese transalpino. Contemporaneamente anche il Sig. Giovanni Cantore realizzò la prima piantagione in Puglia, esortato dai Professori Godini e Bellomo dell’Università di Bari. Attualmente altre aziende come la Innova (Puglia) promuovono questo sistema in modo molto professionale. Sorprende sapere che il...
  • John e Karen Gorman dopo un viaggio in Spagna alla ricerca di un’alternativa ai problemi esistenti nel raccolto nelle piantagioni tradizionali che si realizzavano in Australia, scoprirono il sistema superintensivo che risolse completamente tutte le loro preoccupazioni sulla gestione dell’oliveto. Oltre a poter adattare gran parte dei macchinari e della filosofia di coltivazione dei vigneti. Nel 2004, realizzaro la loro prima piantagione di 6 ha nella cittadina di Cadella situata...
  • Fanis Papanilolopoulos e i suoi soci, con la loro azienda Gooplant nella regione del Peloponneso furono i primi promotori di questo tipo di piantagione nel paese ellenico. Nonostante l’enorme fragmentazione della proprietà, sono riusciti a realizzare un ottimo lavoro per riunire i produttori e di organizzarli in modo tale da poter creare delle nuove piantaggioni efficienti e senza aumentare i costi. Evidentemente la varietà Koroniki è stata accolta positivamente nel...
  • Questa nuova tecnologia avanza piuttosto rapidamente in tutto il mondo, infatti ci sono già altri paesi che iniziano ad adottarla: Argentina, Arabia Saudita, Turchia, Iran, Libia, Algeria,... I vantaggi a essa associati (ingresso rapido in produzione, meccanizzazione completa del raccolto e della potatura, qualità finale del prodotto) e l’esperienza tecnica già accumulata fanno pensare che le piantagioni Superintensive o a Siepe cresceranno nei prossimi anni a un...