1999. CALIFORNIA, NEL GRAN MERCATO

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È il terzo paese del mondo importatore di olio e in pochi anni può diventare il secondo o addirittura...il primo. La produzione locale è di appena l’1%. Nonostante ciò, lo Stato della California riunisce le condizioni ottimali per la coltivazione dell'olivo. Per questo motivo un gruppo di investitori spagnoli che credevano in questo sistema, pensarono che sarebbe stata un'ottima opportunità investire in questo tipo di piantaggioni nel 1999 quando non esisteva ancora nessuna esperienza precedente nel paese e la coltivazione dell’olivo non era ancora rilevante. Fu così che nacque la California Olive Ranch (COR). Ciò stimolò la creazione di molte altre piantagioni con la realizzazione di moderni ed efficienti frantoi. Attualmente è la zona del mondo con la più alta prospettiva di crescita per questo tipo di piantagioni. La produzione locale di olio di oliva è assolutamente necessaria per stimolare la conoscenza dei consumatori americani sulle caratteristiche gastronomiche e salutari dell’olio extravergine d’oliva e di conseguenza aumentarne anche il consumo, così come è già successo qualche anno fa anche con l'industria californiana del vino.