Olint - 22 jul 2013 - 12:39

Caratteristiche del sistema

Printer-friendly versionSend to friendPDF version

 

  • Densità della piantagione

Le densità di piantagione sono state individuate soprattutto in funzione del vigore delle varietà impiegate, della fertilità del suolo e del regime di irrigazione. Una distranza tra le piante all’interno della fila compresa tra 1,35 e 1,5 m., una separazione tra i filari compresa tra 3,5 e 4 m, ed un’ altezza limite della pianta di 2,5 m permettono la formazione di un cespuglio vegetativo uniforme, perfettamente illuminato, in grado di produzioni consistenti e costanti nel corso degli anni.

 

  • Formazione asse centrale

Una delle caratteristiche fondamentali del sistema superintensivo è la formazione della pianta su un asse centrale guidato da un palo tutore e per ottenere questo occorre un’attenta potatura durante i primi 3 anni. Mentre la pianta cresce, deve essere continuamente fissata al palo almeno ogni 20 cm e parallelamente devono essere eliminati i rami situati sulla parte inferiore, fino a un’altezza massima di 60 cm dal piano del terreno. Si consiglia l’impiego di un palo tutore di 2 m. per assicurare un buon ancoraggio ed una volta raggiunta l’altezza delle piante di ca. di 2,5 m; è importante realizzare durante la stagione estiva la potatura delle cime o “topping” .

 

  • Produzione

L’entrata in produzione è molto rapida, poiché fin dal 3° anno di allevamento si ottiene una produzione di 3-4 T/ha. I risultati ottenuti durante questi anni di esperienza, nelle diverse zone olivicole, offrono dei valori medi di produzione a pieno regime compresi tra 8-12 T/ha. Nelle piantagioni delle zone calde, con forme e gestione di coltivazione adeguate, sono state ottenute delle produzioni anche di 16 T/ha.

 

  • Redditività

Il superintensivo è in grado di ridurre in modo veramente drastico l’esigenza di manodopera, e non solo per le operazioni di raccolta, che nel sistema tradizionale significa l'80% (50-60%) dei costi complessivi, ma anche per tutte le altre operazioni meccanizzabili come la potatura o la realizzazione della piantagione stessa. Praticamente con l’impiego del Sistema Superintensivo, è possibile ottenere un notevole aumento della redditività e questo soprattutto grazie alla notevole riduzione della manodopera, sempre più scarsa ed onerosa in tutti i paesi.

 

  • Qualità del raccolto

L’impiego delle macchine vendemmiatrici permette un raccolto rapido e selettivo per ogni varietà al giusto grado di maturazione; le olive non toccano il suolo, non soffrono danni né di raccolta, né di stoccaggio perché possono essere trasportate agli impianti oleari ed immediatamente trasformate. Tutti questi fattori sono un’assoluta garanzia per la produzione di olio extra vergine di alta qualità e quindi perfettamente in grado di conservare più a lungo tutta la freschezza degli aromi caratteristici di ciascuna varietà e con essa anche tutto il suo valore commerciale.